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Cos’è LUDICITÀ?

Giocare è una pulsione vitale di ogni essere umano: serve ad adattarsi all’ambiente fisico e sociale per sopravvivere; tutti abbiamo bisogno di giocare, anche se la nostra società aggiudica quest’attività soltanto ai bambini.
Anche nelle situazioni più disperate, con persone che si trovano in difficoltà estrema, le possibilità ludiche sono molteplici e possono portare sollievo e allegria.

“Ludicità” è per definizione la materia che studia il gioco, i suoi obiettivi, le sue possibilità di sviluppo e l’applicazione in diversi ambiti come l’educazione, la salute, la comunicazione, l’espressione e altri. Risulta dalla ricerca sull’utilizzo delle tecniche ludiche come strumento nelle metodologie didattiche, terapeutiche e d’integrazione, per favorire una formazione globale e la manifestazione creativa dell’essere.

Perché Ludicità Consapevole?

Molte sono le esperienze che si sono realizzate attraverso questa tecnica con gruppi molto eterogenei tra di loro. Bambini, adulti, anziani, persone con disturbi psichici e fisici o che manifestano disagio sociale di qualche genere. In tutto questo vissuto, la Ludicità ci ha concesso di scoprire le possibilità di raggiungere interessanti momenti introspettivi utili in ogni percorso personale evolutivo.
Questo è il motivo per cui preferiamo parlare di “Ludicità Consapevole”.
Essere consapevole di sé significa comprendere la propria essenza, capire chi siamo veramente, cosa vogliamo e dove stiamo andando, conoscere i nostri limiti e le nostre risorse. Questa qualità si costruisce e sarà quello che ci distaccherà dall’ignoranza e dal “sonno”.
Giocare può darci validi spunti su di noi perché ognuno gioca come veramente è.
“Ludicità Consapevole” diventa così una metodologia che si costruisce sulla base di concetti che puntano all’evoluzione personale, migliorando la qualità della vita, la salute e il benessere generale.
Una delle caratteristiche fondamentali è l’osservazione in tutte le direzioni: osservazione delle proprie risposte, degli atteggiamenti, delle sensazioni, delle reazioni, di sé e degli altri. Per poter osservare, tuttavia, bisogna sviluppare l’attenzione costante, qualità che ci permette di vivere il presente.
Il gioco, scelto accuratamente, offre la possibilità di raggiungere questi obiettivi garantendo inoltre lo stato emozionale aperto e disponibile.
Il programma di giochi viene realizzato con cura seguendo parametri che riguardano gli aspetti fisici ed emozionali, partendo dalla premessa che questi sono indissolubili e che si influenzano reciprocamente.
Oltre alla composizione di programmi di giochi specifici, vengono inclusi esercizi energetici, di rilassamento e respirazione, momenti di riflessione, danze ed attività espressive.

La Ludicità Consapevole è dunque uno strumento importante nella gestione di gruppi, nel lavoro terapeutico, nell’ambito educativo e nello sviluppo personale

Il viaggio che ora vi proponiamo, dunque, è proprio quello: puntare lontano per migliorare la qualità della vita tenendo conto di tutti gli aspetti: sociale, psichico, fisico ed energetico, partendo dal punto di vista evolutivo.
Giocare osservando, sentendo, aprendo canali di comunicazione che ci permettano di trovare noi stessi in ognuno dei nostri simili, soprattutto per capire chi siamo, cosa vogliamo e dove stiamo andando.

LA FIGURA PROFESSIONALE

Il “Tecnico in Ludicità Consapevole” è una figura professionale nuova che ha un campo di azione molto vasto. Può sviluppare la sua attività autonomamente, gestendo programmi di pratiche periodiche per gruppi diversi, lavorare come complemento e consulente di HR specialist, professionisti della salute, educatori, terapeuti, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, ecc., o integrare questa nuova competenza a una sua qualifica professionale già acquisita.

Obiettivo generale

Fornire metodologie e strumenti per operare con efficacia e professionalità nell’applicazione della Ludicità Consapevole, favorire la crescita e lo sviluppo personale e migliorare la qualità di vita di operatori e utenti. Il corso offre l’opportunità di sviluppare un approccio nuovo nell’utilizzo del gioco nelle relazioni umane oltre a comprendere la complessità delle dinamiche attraverso l’analisi dei diversi contesti.

Unità didattiche

Ludicità I

I.a – La voglia di giocare

Obiettivi
Avvicinare alla consapevolezza dell’importanza del gioco nella vita dell’essere umano

Contenuti
Teorie sul gioco
Concetti generali
Storie e simbologia dei giochi nel mondo

I.b- Ludicità per stare bene insieme

Obiettivi
Conoscere le tecniche e le strategie ludiche per raggiungere l’integrazione
Sviluppare la capacità di osservazione
Conoscere e identificare le dinamiche che possono scaturire nelle relazioni di un gruppo
Sviluppare competenze per la gestione di gruppi con caratteristiche diverse
Saper identificare le potenzialità e le risorse di ogni gruppo

Contenuti
Tecniche e strategie: Dalla presentazione all’integrazione
Il gruppo:
Dinamiche, comunicazione, relazioni, emozionalità, conflitto, disagio, contenimento
Il bambino – l’adulto – l’anziano
L’handicap – il disagio sociale – la malattia
Ludicità e risorse umane

I.c- Una scuola divertente

Obiettivi
Scoprire le possibilità che offre il gioco come strumento pedagogico
Sviluppare la capacità ludica dell’insegnante
Facilitare la programmazione di attività ludiche in ogni livello dell’ambiente scolastico

Contenuti
Il gioco come motivante e generatore di empatia
L’educazione attraverso il gioco
Ludicità e intelligenze multiple
Gioco e creatività
Gioco e sensorialità
Ideazione e costruzione di giochi e giocattoli

Ludicità II

II.a- Ludicità e crescita personale

Obiettivi
Conoscere tecniche e strategie della Ludicità Consapevole
Favorire l’auto-osservazione e l’attenzione
Educare il respiro
Sviluppare una maggior consapevolezza di Sé

Contenuti
L’emozione e il corpo
Il respiro che cura
Come gioco, sono

II.a.1-Ludicità e salute

Obiettivi
Scoprire le possibilità che può offrire il gioco in ambito terapeutico
Sviluppare un’attenzione particolare alla relazione tra le emozioni, energia e corpo

Contenuti
L’emozione, l’energia e il corpo
Giochi per guarire
Ludicità e psicomotricità

II.b- Il tecnico in Ludicità

Obiettivi
Modellare la figura del tecnico in Ludicità partendo dal proprio vissuto
Promuovere una maggior consapevolezza del proprio Sé
Fornire tecniche empiriche di conduzione e creazione di momenti ludici
Favorire lo sviluppo della capacità creativa
Sviluppare le potenzialità e le risorse di ogni partecipante
Stimolare l’acquisizione di nuove capacità e idoneità nella gestione dei momenti ludici

Contenuti
Osservare – programmare – valutare
Proporre – facilitare – coordinare
Osservazione ed analisi di situazioni di gioco
Tipologia di animatori

II.c- Le tecniche

Obiettivi
Conoscere le più svariate tecniche ludiche e le loro caratteristiche, la classifica, l’utilità
Esplorare i diversi canali espressivi

Contenuti
La valigia dei giochi: di conoscenza, osservazione, psicomotori, competitivi, cooperativi, di socializzazione, di simulazione.
Il gioco teatrale. Il gioco musicale; canzoni per giocare. Altri tipi di giochi.
Il corpo, la voce ed il movimento come strumenti ludici.
Spazio e tempo in gioco
Creazione di “campi di gioco” : momenti di gioco collettivo guidato
Il rilassamento
Tecniche di valutazione
Il “come” far giocare fa la differenza

II.d- Osservazione e pratica

Obiettivi
Imparare ad osservare i comportamenti individuali e le relazioni interpersonali che si verificano nell’attività ludica
Essere in grado di programmare secondo le esigenze dell’utenza
Acquisire esperienza e sicurezza nella gestione del momento ludico
Sviluppare lo sguardo obiettivo verso il gruppo e verso il proprio operato

Contenuti
Didattica del momento ludico. Programmazione dei percorsi ludici. Momenti riflessivi
Elaborazione di un progetto ludico

Workshop:

Le arti espressive nella Ludicità : Il teatro – la musica – l’arte visiva – l’arte circense – l’espressione corporea – la danza – le danze circolari – le storie

*Successivamente, presenteremo i programmi dei workshops e il CV dei docenti.

Metodologia

Le tecniche di formazione saranno di tipo esperienziale al fine di ottenere il pieno coinvolgimento delle persone. Il corso prevede l’utilizzo alternato di attività teoriche e di attività pratiche, esercitazioni in gruppo e laboratori pratici.
Sono previste conferenze online.
Questa metodologia porterà i partecipanti all’apprendimento dei concetti fondamentali, li aiuterà ad interiorizzare i contenuti appresi in modo da riapplicarli nel campo lavorativo e li faciliterà nell’utilizzo di tecniche specifiche nelle diverse aree espressive.

Destinatari e ammissione

Il percorso formativo è indirizzato a educatori, pedagogisti, ludotecari, assistenti sanitari, assistenti sociali, animatori, psicologi, studenti, persone che hanno la gestione di gruppi in centri sociali, ospedali, centri diurni, geriatrici, centri di detenzione, e a chi ha interesse in lavorare su di Sé.
Si richiede almeno il diploma di maturità.
La procedura d’ammissione prevede un colloquio (anche telefonico), finalizzato a confermare la congruità delle motivazioni e delle aspettative del candidato con il progetto formativo proposto.

Sedi:

Fermo: Ricreatorio San Carlo, Via Cipriani 2/4

Durata:

Il percorso è organizzato in 8 moduli di studio che includono 3 workshop obbligatori e altri facoltativi, un incontro residenziale (facoltativo), tirocinio, elaborazione di un progetto e valutazione finale.
Ogni modulo di studio prevede 10 ore
Ogni workshop prevede 6 ore.
I workshop saranno aperti al pubblico.
L’incontro residenziale si realizzerà durante 3 giorni a Santa Vittoria in Matenano (FM).
Verrà chiesto un tirocinio di 20-30 ore, una valutazione generale e l’elaborazione di un progetto ludico secondo le conoscenze acquisite.

Calendario:

I moduli e i workshop si realizzeranno nei fine settimana, con cadenza mensile e con il seguente orario:

Moduli di studio:
sabato dalle 14.30 alle 19.30
e domenica dalle 9.30 alle 16.00

Workshop:
sabato dalle 14.00 alle 20.00
o domenica dalle 9.00 alle 16.00

Le date del corso di Fermo ( 2018 – 2019):

10/11 Novembre 2018

1/2 Dicembre 2018

12/13 Gennaio 2019

9/10 Febbraio 2019

9/10 Marzo 2019

6/7 Aprile 2019

18/19 Maggio 2019

8/9 Giugno 2019

6/7 Luglio 2019

Valutazione finale, discussione dei progetti, conclusione (data da definire)

DIRE (Incontro residenziale facoltativo di 3 giorni): luglio 2019 ( date da definire)

Sono previsti moduli di Introduzione alla Ludicità Consapevole nelle città di:

Vicenza: 18 gennaio 2019

Noto: 25-26-27 gennaio 2019

Frosinone: da confermare

Torino: da confermare

San Sebastian (Spagna): data da definire

Secondo modulo di formazione in Ludicità Consapevole

Vicenza: 19-20 gennaio 2019

La forte interazione TRA e CON il corpo docente, costituito da professionisti, consulenti e manager che uniscono le esperienze dei propri campi, costituisce uno degli elementi caratterizzanti il progetto formativo.

Docenti:

Alicia Barauskas
Coordinatore didattico.

Italo-argentina. Esperta in Ludicità, ideatrice della Ludicità Consapevole.
Professoressa di Educazione Prescolare, Attrice, Animatrice, Tecnico per l’handicap (autismo), Operatrice in Musicoterapia Evolutiva, Esperto in Educazione attraverso l’Arte.

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Sabrina Maini

psicologa del lavoro, lavora nell’ambito della formazione e dell’orientamento dal 2004.
Attualmente, svolge attività di progettazione, formazione e produzione di materiale didattico in aula con aziende private, strutture organizzative (Associazioni Onlus, Fipe, Confartigianato, aziende private, in particolare nel settore della ristorazione e Cooperative).
Svolge, inoltre, analisi su: clima lavorativo e bilancio di competenze, attraverso colloqui individuali e motivazionali.
Organizza eventi formativi residenziali (outdoor formativi) e laboratori esperienziali sulle dinamiche di gruppo.
Dal 2009 svolge attività di psicoterapeuta e sostegno psicologico e consulenza individuale per problematiche riguardanti l’ansia e difficoltà relazionali.
Nel 2011 consegue il diploma di scuola di specializzazione in qualità di psicoterapeuta per sedute individuali, di coppia e familiari.
Dal 2004 a oggi svolge laboratori esperienziali con adulti per favorire le dinamiche di gruppo inerenti gli ambiti di lavoro e attività ludico-ricreative con adolescenti finalizzate a progetti di integrazione e di recupero.

Piero Massimo Macchini

Attore, comico, mimo, fantasista e clown.
Artista internazionale, si è esibito in tutti e cinque i continenti portando i suoi lavori di pantomima/clown con il personaggio Dolly Bomba negli spettacoli BRAINSTORMING e FUORI PORTA.
In Italia lavora come attore su diversi fronti: improvvisazione teatrale, teatro per ragazzi e teatro comico collaborando con diverse compagnie.
Per il teatro comico porta in scena i suoi lavori: “Complesso di Edipo in Tour” , “ScherziAMO, chi nasce per gioco non può che vivere in allegria! “per la regia di Max Giusti, “Radical Grezzo, Provincialotto a Km 0!.”
In Tv prende parte alla trasmissione comica Ci Pensa Fotticchia su Agoon Chanel e in Eccezionale Veramente su La7.
Nel 2015 scrive il suo primo libro Piacere Provincialotto per Giaconi Editore.
Fonda e dirige il progetto Web-TV-Live MARCHE TUBE, Conoscere le Marche senza Capirci un Tube!

Tania Montelpare in arte Lighea

Cantante di musica leggera meglio conosciuta con lo pseudonimo di LIGHEA. Autrice e compositrice. Diplomata all’istituto magistrale Bambin Gesù di Fermo.
Coordina e dirige scuole di canto nel territorio.
Ha realizzato numerosi spettacoli di teatro-musica, prodotto e organizzato eventi musicali ed partecipato a numerosi musical.
Ha frequentato un corso di danza creativa.
Diplomata in counseling interpersonale integrato per lo sviluppo della relazione. Specializzata in Artconseling.
Diplomata come Operatore in Biomusica.
Autrice e produttore artistico di giovani cantanti e cantautori.

Pablo Corradini

Musicista, polistrumentista e compositore. Si laurea in pianoforte jazz al Conservatorio di Fermo.
Fondatore di numerosi progetti musicali tra cui quello che porta il suo nome Pablo Corradini Quintet, con il quale si esibisce come bandoneonista in teatri e festival italiani ed europei.
Lavora inoltre come insegnante e come musicoterapeuta in centri per il ricupero di tossicodipendenze.

Marco Fermani

Dal 2000 è docente (abilitato al Metodo “Rusticucci”) di Musica, Musicoterapia, e Pedagogia Musicale negli Asili Nido, scuole dell’Infanzia e Primarie della Regione Marche.
Consegue la Laurea in Fisica (2002) e la Laurea di primo Livello in “Jazz e Musica Moderna” (2008). Si diploma come operatore in “Biomusica” (Musicoterapia Evolutiva) (2015).
E’ Volontario del Sorriso (Clown Terapia) dal 2015. Musicista (pianoforte, chitarra ukulele, fisarmonica…) compositore e attore con diversi gruppi musicali e compagnie teatrali.

Collaboratori:

Gioia Di Chiara (pedagogista)
Marco Moschini (insegnante – scrittore)
Livia Corelli (psicomotricista)
Daniel Scian (medico olistico)
Luisa Maria Méndez (risorse umane)
Jannesson Cabral da Silva (arti circensi)
Maria Luce Martini (danze in cerchio)
Griselda Bressan (danza)

 

 

Figure professionali, consulenti, collaboratori e docenti:

Esperto in Ludicità Consapevole – Psicologo – Medico Olistico – Esperto in HR – Psicomotricista – Insegnante – Pedagogista – Regista (drammaturgo) teatrale – Attore – Musicista – Disegnatore (pittore, illustratore) / Art-counselor – Artista circense – Ballerina/o – Operatore in danze circolari – Scrittore